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Protocollo di misure operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto alI’epidemia di COVID-19, in relazione della ripartenza delle attività pastorali-educative di catechesi parrocchiale​

1. Introduzione

 

L'obiettivo del presente documento è fornire misure operative di sicurezza anti-contagio e di contrasto aII'epidemia di COVID-19 adottabili in Parrocchia, nell'ambito delle attività educative in qualsiasi modo denominate — catechesi, gruppo giovani, ministranti — svolte prevalentemente mediante incontri in spazi chiusi.

 

Tale protocollo prende spunto da diverse direttive ministeriali, direttive della CEI e ordinanze regionali, non potendo riferirsi a linee guida esclusive e specifiche, riferibili ad attività parrocchiali, quanto piuttosto a direttive “orizzontali” che per congruenza e similitudine risultano pertinenti all'attività pastorale-educativa catechistica delle parrocchie.

 

La particolare situazione sanitaria impone l'adozione di misure di prevenzione volte ad evitare il contagio da Covid-19, partendo dal rispetto della distanza interpersonale di sicurezza, la frequente igienizzazione delle mani e degli ambienti, l'utilizzo delle mascherine per la protezione delle vie respiratorie.

 

Il Covid-19 rappresenta un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione. Il presente protocollo contiene, misure che seguono la logica della precauzione e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni delI’Autorità sanitaria. Ne consegue che il documento contiene misure di prevenzione e protezione rivolte tanto agli educatori (catechisti), alle famiglie e a eventuali terzi che accedono in oratorio-parrocchia.

 

2. INFORMAZIONE

 

Le regole principali d'accesso agli ambienti parrocchiali del catechismo, valevoli per chiunque, sono:

  • obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-influenzali e di chiamare il proprio medico/pediatra di famiglia;
  • il divieto di fare ingresso o di poter permanere nei locali parrocchiali laddove, anche successivamente all'ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi similinfluenzati, temperatura oltre 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc.) stabilite dalle Autorità sanitarie competenti;
  • obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro;
  • obbligo di indossare la mascherina protettiva delle vie respiratorie1;
  • obbligo di igienizzarsi frequentemente le mani;
  • divieto di creare assembramenti;
  • obbligo di rispettare le indicazioni scritte (avvisi, cartelli) sui comportamenti da tenere e le regole da rispettare.

 

a) Informazione preventiva

La Parrocchia porterà a conoscenza, anche attraverso strumenti informatici, di tutti coloro che si accingono a fare ingresso negli ambienti parrocchiali (catechisti, genitori bambini, collaboratori, fornitori, etc.), occasionalmente o sistematicamente, attraverso una specifica nota, le indicazioni del presente Protocollo, in particolare gli obblighi e i divieti sopra riportati. In particolare, per l’attività di catechismo, ciò avverrà anche attraverso un “patto di corresponsabilità” tra parrocchia e genitori dei bambini iscritti al catechismo (di cui ai successivi capitoli).

 

b) lnformazione all'entrata

Nessuno potrà entrare nei locali parrocchialise non dopo aver appreso ed accettato tale informativa, valevole anche come cartelli appesi alle porte/pareti degli ambienti parrocchiali. Con l'ingresso, si attesta, per fatti concludenti, di averne compreso il contenuto, si manifesta adesione alle regole ivi contenute e si assume l'impegno di conformarsi alle disposizioni riportate.

Si evidenzia che la parrocchia non è obbligata dalla normativa nazionale/regionale vigente alla verifica della temperatura corporea a chi accede; ma non è vietato. Se la parrocchia decidesse di svolgere tale verifica, l'operazione di controllo della temperatura e quelle conseguenti avverrà nel pieno rispetto del codice della privacy (GDPR - Reg. n. UE 2016/679) e delle disposizioni ministeriali.

 

3. ASPETTI ORGANIZZATIVI E GESTIONALI

 

a) Modalità di entrata/uscita

  • Deve essere garantita una zona di accoglienza (interna o esterna) oltre la quale non è consentito l'accesso di genitori/accompagnatori dei bambini del catechismo. In tale zona non dovrà comunque crearsi assembramento e dovrà essere mantenuta la distanza interpersonale di almeno 1 metro, in particolare tra gli adulti genitori/accompagnatori; vige comunque l'obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie.
  • Le procedure di entrata e di uscita devono prevedere un'organizzazione, anche su turni scaglionati di 10 minuti (circa), che eviti l’intersezione/interferenza tra gruppi di bambini/ragazzi in ingresso, come pure assembramenti di genitori/accompagnatori all'esterno della struttura stessa. Se l'architettura della struttura Io permetterà si diversificheranno l'entrata daII'uscita

 

b) Aule-attività

  • La capienza massima di ogni aula e la disposizione dei posti a sedere deve essere tale da garantire sempre la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Tale distanza tra bambini/ragazzi è intesa come distanza tra le “rime buccali”. Come avviene nelle scuole primarie e secondarie (indicazioni ministeriali).
  • La distanza dei catechisti dai bambini/ragazzi dovrà essere di almeno 2 metri.
  • Ove gestionalmente possibile, i gruppi-classe più numerosi saranno suddivisi in più gruppi così da garantire le giuste distanze interpersonali e formare ridotti “gruppi epidemiologici”.
  • Le aule dovranno essere costantemente arieggiate, al fine di garantire il ricambio d'aria.
  • Sussidi e cancelleria saranno personali, portati da casa da parte di ogni singolo bambino/ragazzo.
  • Si eviteranno, per quanto possibile, i “lavori in gruppo” (es. realizzazione di cartelloni); se inderogabile dal punto di vista educativo, venga gestito quasi esclusivamente dalI’educatore/catechista, così da evitare che bambini/ragazzi si trovino a distanza interpersonale inferiore a 1 metro
  • L'aula-stanza potrà essere utilizzata, nella stessa giornata, da un altro gruppo solo se igienizzata (banchi e sedute) prima del nuovo utilizzo.
  • È vietato introdurre e consumare aII'interno delle aule bibite, snack e quant'aItro.

 

c) Aule-attività con maggiorenni/adulti

Nel caso di incontri con soli maggiorenni (catechesi, gruppi, incontri inderogabili con genitori, ...)) si seguiranno le medesime regole, e precisamente:

  • la capienza massima di ogni ambiente utilizzato e la disposizione dei posti a sedere deve essere tale da garantire sempre la distanza interpersonale di 1 metro.
  • Gli ambienti chiusi siano ben arieggiati. sicuramente prima e dopo l'incontro, ma possibilmente anche durante.
  • Prima deIl'incontro i partecipanti saranno avvisati che non potrà prendervi parte chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chi è in quarantena o in isolamento domiciliare; chi è entrato in contatto con una persona affetta da COVID-19 nei 14 giorni precedenti.
  • L'ingresso e l'uscita avverrà in modo da garantire sempre la distanza interpersonale di sicurezza di 1 metro. A tal fine, in base al numero dei partecipanti e alla disposizione degli accessi, si provveda a un adeguato scaglionamento.
  • Si usino, possibilmente, porte diverse per entrare e per uscire; se ciò non fosse possibile i flussi di entrata e uscita siano alternati/distanziati.
  • I partecipanti dovranno igienizzare le mani aII'ingresso.
  • ATTENZIONE: sarà obbligatorio indossare sempre la mascherina, Prima e dopo l'attività pastorale-educativa si eseguirà la corretta igienizzazione degli ambienti e degli arredi, specie delle superfici toccate dai partecipanti (sedie, tavoli, microfoni). - L'aula-stanza potrà essere utilizzata, nella stessa giornata, da un altro gruppo solo se igienizzata (banchi e sedute) prima del nuovo utilizzo.
  • È vietato introdurre e consumare all'interno delle aule bibite, snack e quant'altro.

 

Nel programmare l'anno pastorale sarà bene tenere presente che i percorsi educativi potranno essere interrotti in qualsiasi momento e senza preavviso nel caso in cui si dovesse sviluppare un focolaio o dovesse peggiorare l'andamento deII'epidemia. Per questo motivo si consiglia di essere preparati a riprendere in poco tempo gli incontri in modalità a distanza in caso di interruzione forzata di quelli in presenza.

 

d) Elenca presenze

Le presenze dei minori (o maggiorenni) agli incontri di catechismo dovranno essere scrupolosamente segnate su apposito registro che dovrà riportare oltre alI'anagrafica del partecipante, il numero di recapito cellulare (dei genitori se trattasi di minore), oltre ovviamente alle date e ore di presenza.

Tale registro, conservato per almeno 21 giorni, deve essere mantenuto a disposizione degli organi competenti, in particolare deII’UIss perl'eventuale attività di contact tracing.

 

4. IGIENE PERSONALE E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

 

In più punti dell'edificio, in primis all'entrata, sono posizionati dei dispenser con gel igienizzanteper la sanificazione delle mani.

L'igienizzazione frequente delle mani è raccomandata a tutti coloro che sono presenti all'internodegli ambienti parrocchiali, in particolare:

• alI'acceso;

• prima di entrare in aula-stanza;

• prima e dopo l'utilizzo dei servizi igienici;

• prima dell'eventuale utilizzo dei distributori automatici per l'erogazione di bevande (e/o bar).

 

Ove presenti i dispenser e, in particolare all'interno dei servizi igienici, sono posizionate le raccomandazioni (avviso/cartello) su come igienizzarsi correttamente le mani. Si raccomandi, soprattutto ai minori, la necessità delle seguenti misure:

  • lavarsi frequentemente le mani in modo non frettoloso;
  • non tossire o starnutire senza protezione;
  • non toccarsi il viso con le mani.

 

Chiunque (e qualsiasi titolo) acceda agli ambienti parrocchiali deve essere munito di mascherina per la protezione delle vie respiratorie, tranne i bambini di età inferiore ai 6 anni e tutti quelli con disabilità certificate, ovvero la cui condizione non permetta l'utilizzo corretto e costante della mascherina.

La mascherina da indossare potrà essere quella così detta “di comunità” o quella “chirurgica”; comunque, sono da ritenersi personali, portate da casa. La parrocchia, comunque, ha disponibili delle mascherine in caso di dimenticanze e/o compromissione di quella indossata.

La mascherina dovrà essere sempre tenuta, posizionata in modo corretto (coprendo bocca e naso) in tutti gli ambienti parrocchiali, fatto salvo situazioni statiche con certezza della distanza interpersonale minima di 1 metro (vd. aule catechismo).

 

I bambini sotto i 6 anni, come da disposizioni legislative sono esentati dall'utilizzo della mascherina.

 

Le mascherine usate, devono essere raccolte in sacchetti dedicati e quindi smaltite nei rifiuti “secco”(raccolta indifferenziata).

 

5. DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PULIZIA ED IGIENIZZAZIONE DEGLI AMBIENTI

 

Nel caso di attività svolte in ambienti chiusi (aule/stanze), la parrocchia garantirà:

• una approfondita pulizia giornaliera degli ambienti con detergente neutro e disinfettante, con particolare attenzione alle superfici toccate più frequentemente;

• che i servizi igienici siano oggetto di disinfezione

• particolare attenzione aII'igienizzazione di tutte le parti comuni e di contatto: corridoi, porte, maniglie, corrimano, ecc.

• disinfezione di tutti gli oggetti che vengono a contatto con i bambini/ragazzi (partendo dai banchi).

 

Durante qualsiasi operazione di pulizia gli ambienti andranno tenuti arieggiati e gli operatori addetti dovranno indossare guanti e mascherina.

 

In caso di episodio/presenza di persona con sintomi o confermata positività al virus, la pulizia e la igienizzazione straordinaria, avverrà secondo quanto indicato nella Circolare 5443 del Ministero della Salute del 22/02/2020.

 

6. PATTO DI CORRESPONSABILITA’ FAMIGLIE-PARROCCHIA

 

Al momento dell'iscrizione la Parrocchia e la famiglia del minore iscritto al catechismo sottoscrivono un parto per il rispetto delle regole ai fini del contrasto alla diffusione del virus (vd. Allegato). I genitori e gli adulti coinvolti (catechisti, educatori, animatori, ...) devono attenersi alle indicazioni fornite dalla Parrocchia e sono invitati ad un continuo auto-monitoraggio delle condizioni di salute proprie e del proprio nucleo familiare.

Verranno fornite Ioro informazioni circa i comportamenti da adottare in caso di comparsa di sintomi sospesi di Covid-19. Non potrà partecipare agli incontri chi ha temperatura corporea superiore ai 37,5°C o altri sintomi influenzali; chì è in quarantena o in isolamento domiciliare: chi è entrato in contatto con una persona affetta da Covid-19 nei 14 giorni precedenti.

 

7. RESPONSABILITA’

 

L'applicazione puntuale del presente protocollo di prevenzione, adeguato-adattato alle attività svolte dalla parrocchia, difficilmente potrà configurare una dichiarazione di responsabilità da contagio.

Ogni catechista ed educatore, maggiorenne o minorenne, ha il dovere di adeguarsi alle indicazioni fornite dalla Parrocchia.

 

8. GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA SARS-COV-2

 

La gestione di un bambino/ragazzo/catechista/educatore sintomatico durante l'attività di catechismo verrà gestita secondo quanto normato dal Rapporto n. 58/2020 delI'lstituto Superiore di Sanità, al quale i genitori dei bambini/ragazzi, come pure giovani-adulti e catechisti-educatori,devono scrupolosamente attenersi.

 

a. Caso in cui un bambina/ragazzo presenti un aumento della temperatura corporea al disopra di 37,5°C a un sintomo compatibile con ûOVID-19, in ambito parrocchiale.

 

Protocollo da seguire:

  • L’educatore/catechista individua un bambini/ragazzo sintomatico.
  • Si dovrà telefonare immediatamente ai genitori/tutore legale.
  • II bambino/ragazzo sarà momentaneamente isolato (se possibile in un'apposita stanza).
  • Procedere alI'eventuaIe rilevazione della temperatura corporea, mediante l'uso di termometri che non prevedono il contatto.
  • II minore non deve essere lasciato da solo, ma in compagnia di un adulto che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno 1 metro e la mascherina chirurgica fino a quando l'alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale.
  • Far indossare una mascherina chirurgica al minore (se ha un'età superiore ai 6 anni e se la tollera).
  • Dovrà essere dotato di mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi i genitori o i tutori legali che si recano in Istituto per condurlo presso la propria abitazione. 
  • Fare rispettare, in assenza di mascherina, l’etichetta respiratoria (tossire e starnutire direttamente su di un fazzoletto di carta o nella piega del gomito). Questi fazzoletti dovranno essere riposti dallo stesso ragazzo, se possibile, ponendoli dentro un sacchetto chiuso. 
  • Pulire e disinfettare le superfici della stanza o area di isolamento dopo che l'alunno sintomatico è tornato a casa.
  • I genitori devono contattare il Pediatra/Medico Base per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso.
  • II Pediatra/Medico in caso di sospetto Covid-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di Prevenzione (DdP) delI’UKS.
  • II Dipartimento di prevenzione provvede aII'esecuzione del test diagnostico.
  • II Dipartimento di prevenzione si attiva per l'approfondimento deII'indagine epidemiologica e le procedure conseguenti.

 

Chi venisse trovato positivo al COVID-19 non potrà essere riammesso alla catechesi fino alla piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti. Si avrà cura di mantenere la riservatezza circa l’identità delle persone che soffrono di sintomi sospetti, nel rispetto della normativa sulla riservatezza al fine di non creare inutili allarmismi. Nel caso in cui una persona rivelatasi successivamente positiva al COVID-19 prenda parte a un incontro di catechesi, la Parrocchia seguirà le istruzioni dell’Autorità Sanitaria e collaborerà con essa. Ad essa spetta la decisione circa la necessità di porre in isolamento fiduciario gli altri partecipanti.

 

9. LAVORATORI FRAGILI

 

In questa particolare e contingente situazione di emergenza sanitaria da Covid-19, la Parrocchia deve tener presente, nel dar mandato ai catechisti (ovvero neIl'assegnazione dell'incarico svolto volontariamente), della definizione di Iegge di “lavoratore fragile”. La normativa nel corso degli ultimi mesi ha precisato che la così detta fragilità lavorativa non è esclusiva deII'anagrafica. La “maggiore fragilità” nelle fasce di età più elevate della popolazione va intesa congiuntamente alla presenza di patologie che possono integrare una condizione di maggior rischio. Tra le patologie che possono aumentare la vulnerabilità nei confronti del Covid-19 vanno evidenziate in: immunodepressione, donne in gravidanza, patologie cronico-degenerative come diabete, malattie cardiovascolari, insufficienza respiratoria cronica, cancro

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